domenica 4 Novembre 2018 ore 21:00

Scene di Libertà

di Jan Friedrich – traduzione Serena Grazzini e Francesca Leotta con Giulia Gallone, Glora Carovana, Giacomo Masoni, Marco Fiorentini, Saverio Ottino regia Francesco Cortoni produzione Compagnia Pilar Ternera – Nuovo Teatro delle Commedie

Cinque giovani berlinesi, protagonisti del dramma, hanno piena libertà sia nel muoversi che nel fare esperienze anche sessualmente estreme, ma non riescono ad amare e ad amarsi. Senza retorica, l’autore, ci restituisce una generazione di ventenni con un profondo bisogno di affetti e che si incantano dinanzi alla possibilità di prendere uno Shuttle e abbandonarci su questa terra. Scene di libertà è un pugno nello stomaco. Stordisce da quanto è lucido e diretto.

sabato 10 Novembre 2018 ore 21:00

MINORITIES REPORT

idea e regia Claudio Prati e Ariella Vidach coreografia Ariella Vidach - interpreti 5 danzatori / compagnia AiEP produzione 2017/ AiEP con il sostegno di Next – Regione Lombardia, MIBAC Roma Comune di Milano.

Che cosa significa nell’era delle nuove cittadinanze e della globalizzazione la coreografia contemporanea? È possibile concepirla senza prendere atto delle differenze dei corpi, della contaminazione tra i linguaggi, dei nuovi scenari estetici? Il lavoro indaga il corpo e la danza come sistema di relazioni, esplorando le frontiere del linguaggio e le tradizioni, come elementi permeabili di trasmissione e incontro tra culture.

sabato 10 Novembre 2018 ore 21:35

FRAMES

di e con Nicola Simone Cisternino, Maria Vittoria Feltre, Luca Zanni Residenza Artistica nell’ambito del progetto “Artisti nei territori” 2018 Art.43 con il contributo di MiBAC e Regione Toscana

Il progetto nasce dall’incontro di tre danzatori che hanno come obiettivo la condivisione del proprio modo di intendere ed esperire il movimento corporeo: una flat collaboration dove ognuno mette a disposizione esperienze, idee, punti di vista e frammenti di conoscenza.

sabato 17 Novembre 2018 ore 21:00

BEFORE I WAS BORN

Concept e regia Silvia Morandi Interpreti: Iosu Lezameta, Silvia Morandi, Vlastimil Viktoria, Miriam Zarbo con il sostegno della Provincia Autonoma dell'Alto Adige, Ufficio Cultura Tedesca, Ufficio Cultura Italiana, e del Comune di Merano, Ufficio Cultura Italiana

Sul tavolo le foto di nonna. Tiene la mamma per mano, ancora una bambina. Il viso di mamma è leggermente imbronciato. Di questa foto non so nulla. Nelle rare occasioni in cui l’ho vista mi ha sempre colpita la tinta scura dei vestiti, un color seppia che sa di antico. Quella foto mi ha sempre rimandato un senso di distanza, di estraneità ad un tempo in cui non ero ancora nata e la mamma e la nonna, che avevo conosciuto da adulte, vivevano la propria infanzia e giovinezza.

sabato 17 Novembre 2018 ore 21:40

VEGETALE A CHI?

Residenza artistica nell'ambito del progetto "ARTISTI NEI TERRITORI" (Art.43 D.M. Luglio 2014) con il sostegno di MiBAC, Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze FIKA contemporanea danza
Ideazione e creazione Carolina Amoretti Cristina D’Alberto Martina Francone Sara Campinoti

“Vegetale A Chi?” (titolo provvisorio), è la fase embrionale di un percorso di indagine che si ispira all’intelligenza vegetale, alla capacità di adattamento e trasformazione delle piante, al loro silenzioso accordo per condividere insieme uno stesso spazio.


sabato 24 Novembre 2018 ore 21:00

BLOODYMARY

di Francesco Mancini - adattamento Massimo Conti, Francesco Mancini regia, scene, luci, costumi Massimo Conti con Francesco Mancini produzione AttoDue

Una donna dichiara di essere stata ammazzata e di essere nata.
La donna sta in casa. Come una Ferrari chiusa in garage. E’ soffocata dalle tendine delle finestre, guarda la
televisione fatta di facce sorridenti che la fanno sentire ancora più sola. Se ne va in giro per le strade con il suo
squarcio dalla gola all’inguine che sfoggia senza ritegno, anzi con orgoglio, dando scandalo e mostrando a tutti
l’orrenda ferita dalla quale provengono e verso la quale torneranno. Per poi volare via, attraverso i sette cieli,
come un angelo finalmente libero.

sabato 1 Dicembre 2018 ore 21:00

I GIARDINI DI KENSINGTON

uno spettacolo di e con Elisa Pol e Valerio Sirna elaborazione del suono Flavio Innocenti e Valerio Sirna Residenza Artistica nell’ambito del progetto “Artisti nei territori” 2018 Art.43 con il contributo di MiBAC e Regione Toscana

L’opera trae le sue origini da una sorta di fenomenologia della casa, dei luoghi in cui si crea presenza e che
possono essere abitati da una coppia, i luoghi della relazione e della coabitazione. Cosa vuol dire essere intimi ed
essere accanto? Cosa significa vivere insieme? Come sono le nostre case e come ci viviamo?
Progetto finalista premio Scenario 2017

domenica 2 Dicembre 2018 ore 17:00

LA LOTTA AL TERRORE

ideazione e drammaturgia Lucia Franchi e Luca Ricci con Simone Faloppa, Gabriele Paolocà, Gioia Salvatori scena e regia Luca Ricci produzione Capotrave / Kilowatt - Infinito

La lotta al terrore è la storia drammatica e al contempo comica di un attacco terroristico a un supermercato
visto dall’esterno, dalla prospettiva di una sala riunioni comunale, dove all’improvviso giunge la terribile notizia.
Un’ora concitata, una totale unità di tempo e spazio, in cui un impiegato, il segretario comunale e il vicesindaco
elaborano numerose e a tratti improbabili strategie per rendersi utili.

giovedì 6 Dicembre 2018 ore 21:00

SEA RANT ⋅ Declamare il mare

ideazione e coreografie Charlotte Zerbey in collaborazione con Alessandro Certini interpreti Giulia Gilera, Isabella Giustina, Pietro Pireddu, Arabella Scalisi produzione 2018 Company Blu con il contributo di MiBAC e Regione Toscana

Alla base del progetto coreografico è il valore della ribellione, capace di unire gli animi (e i corpi) ed accompagnarli
attraverso lo spazio del rischio della bellezza e dell’immaginazione. Ispirato alla poesia Rant e alla Beat
generation, il lavoro immagina collettivamente una indispensabile rivoluzione del sé..

sabato 15 Dicembre 2018 ore 21:00

UN FIGLIO DEL NOSTRO TEMPO

regia Patrice Bigel con Filippo Baglioni, Gabriele Bonafoni, Giacomo Lorenzoni, Niccolò Pacini, Isabella Quaia produzione AttoDue / Compagnie La Rumeur

Un figlio del nostro tempo, scritto dall’autore in prima persona, racconta il percorso iniziatico di un giovane
disoccupato che, vivendo in difficili condizioni in un paese in piena crisi economica dove non intravede alcuna
prospettiva, spera di trovare una vita migliore arruolandosi nell’esercito.

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