Vardø. Dopo la tempesta racconta una delle pagine più buie della storia occidentale, segnata da ignoranza, fanatismo e repressione religiosa.
Ispirata a fatti realmente accaduti nella Norvegia del Seicento, la vicenda si svolge a Vardø, una remota isola norvegese, dove una tempesta improvvisa e violentissima provoca la morte di tutti gli uomini.
Le donne, rimaste sole, si organizzano per sopravvivere, ma la loro improvvisa autonomia suscita sospetti e alimenta l’accusa di stregoneria. Gesti quotidiani, apparentemente insignificanti, vengono trasformati in pretesti per scatenare un’efferata persecuzione.
Una storia lontana nel tempo, la cui eco è ancora drammaticamente presente, in una società in cui le donne continuano ad essere esposte a pregiudizi, discriminazioni e violenze.»
E al centro di tutto, oggi come allora, il corpo delle donne.
Vardø. Dopo la tempesta si inserisce nella riflessione sul corpo che Atto Due porta avanti come una delle linee artistiche delle sue più recenti produzioni.