Il principio e la fine dell’io.
Si legge che la dimensione spirituale dell’essere umano possa essere figurata come una verticale che collega cielo e terra. Nel nostro caso riteniamo piuttosto di essere su una diagonale, obliqua, percorsa da tentativi di ascesa che non di rado sono cadute e scivoloni che ci riportano al punto di partenza. L’azzardo di questa messa in scena è di inclinare tale diagonale quel tanto che basta per farla coincidere con la verticale di cui ci parlano i testi sacri.
Sostenuto da Company Blu nell’ambito del progetto “Artisti nei territori”
In serata: Moon, di Pietro Pireddu