CRYING OUT LOUD A DOLL’S HOUSE

 

Autori

Date

17 Nov 2019

Orario

20:00

Non c’è la pretesa di rielaborare il dramma Borghese di Ibsen. Ho solo rubato Nora. Avevo voglia di giocare con quel personaggio ribelle, moderna Antigone, che sceglie di escludersi, sottrarsi. La casa, simbolo di un dentro dal quale scappare e dove rifugiarsi è metafora del corpo. Un corpo che nasconde e si nasconde, che straborda di memorie e brama di rinnovamento. Luogo di trasformazioni e di processi da tenere in equilibrio, la casa è lo spazio di energie da bilanciare. +

“Queste cose non avvennero mai ma sono sempre”. (Sallustio)
Non c’è la pretesa di rielaborare il dramma Borghese di Ibsen. Ho solo rubato Nora. Avevo
voglia di giocare con quel personaggio ribelle, moderna Antigone, che sceglie di escludersi,
sottrarsi. La casa, simbolo di un dentro dal quale scappare e dove rifugiarsi è metafora del corpo. Un corpo che nasconde e si nasconde, che straborda di memorie e brama di rinnovamento. Luogo di trasformazioni e di processi da tenere in equilibrio, la casa è lo spazio di energie da bilanciare.
“Tutto mi ricorda tutto. Solo quando vado tanto indietro e tanto dentro riesco a fare un passo
avanti e uscire”

di e con Paola Lattanzi
light-design Daniela Bestetti
mixaggio audio Andrea Linke
assistente Andrea Dore
produzione DANCEHAUSpiù


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