tutto scorre
 

Autori

Florian Metateatro

Date

15 Feb 2020

Orario

21:00

Il “tutto scorre” che dà il titolo al testo è quello della pipì nei bagni degli autogrill. La protagonista/narratrice è la guardiana di questi bagni, una donna che fin da bambina ha avuto problemi di linguaggio e che vince la sua afasia pisciando fuori le parole. Lasciarsi scorrere la pipì tra le gambe è l’unico modo che la donna conosce per rifiutare un mondo ostile e crearne un altro accogliente e intriso dei ricordi di infanzia.

Il “tutto scorre” che dà il titolo al testo è quello della pipì nei bagni degli autogrill. La protagonista/narratrice è la guardiana di questi bagni, una donna che fin da bambina ha avuto problemi di linguaggio e che vince la sua afasia pisciando fuori le parole. Lasciarsi scorrere la pipì tra le gambe è l’unico modo che la donna conosce per rifiutare un mondo ostile e crearne un altro, accogliente e intriso del ricordo di una madre scomparsa lasciando di sé l’eco delle favole sussurrate all’orecchio. I personaggi diventano creature di una favola “nera” che getta una luce grottesca su una certa provincia del Nord Italia, dove i rapporti umani appaiono falsati dalle frasi fatte, dalla disperazione di una sottocultura fondata sui soldi, da un maschilismo banale e violento. E così in scena si confondono continuamente la vita della guardiana con il riattraversamento dei fatti salienti della sua vita passata.

Di Massimo Sgorbani
Regia Serena Mattace Raso
Con Odette Piscitelli Leoni e Daniele Ciglia
Produzione Florian Metateatro


In collaborazione con